Il mio pensiero è oramai rivolto ai momenti live. Probabilmente parteciperemo presto ad una jam session al Black Crow di Cermenate. Poi inizieremo tutta una serie di live. Non vedo l'ora di essere su quei palchi, e portare a spasso i miei dieci metri di cavo visto che per ora non mi posso permettere un aggeggio che grazie alla sua antennina ti permette di fare ciò che vuoi.... sono carico, anzi ho bisogno di scaricare tutta questa forza che da troppo tempo trattengo in me. Il momento live è unico, quando sei davanti alla gente, ti trasformi o almeno mi trasformo. Finalmente rimetterò in testa il mio bel cappello da cow boy e potrò indossare nuovamente i miei stivali.
Parlando di cose serie, sto cercando di migliorare la mia strumentazione. Il mio Pod Line 6 non lo cambio assolutamente per ora, rimango attanagliato ai suoni Marshall, ma chissenefrega, ben venga.
Parlo dell'amplificatore. Andrò forse un pò contro corrente, ma ultimamente ho raggiunto una convinzione: Nel mio caso è molto più adattabile, performante e necessario un bel combo, magari valvolare. Rispetto ai tradizionali testa+cassa, ottengo un suono decisamente più pulito e appagante. Probabilmente è una questiione di gusto personale, ma visto che ogni chitarrista è un mondo a se...
Per quanto riguarda la scaletta live impostata dal Pagna, posso dire che secondo il sottoscritto dev'essere il cantante a stabilire l'ordine finale dei pezzi. Questo perchè ovviamente li dispone secondo le sue necessità: "inizio con queste perchè mi vengono bene da subito, queste altre dopo perchè devo necessariamente scaldarmi"... e cose del genere. Ora premetto solamente, che secondo me un live deve iniziare e finire forte. Nel mezzo ci si può mettere quel che si vuole. Pezzi in acustico, brani pianoforte e voce o altre trovate, ma l'inizio e la fine devono spaccare. Detto questo, che è solo un parere del tutto personale, la scaletta decisa dal Pagna parte forte, ma finisce con un brano soft, Note armoniche. Tuttavia ho deciso di non espormi, e per una volta controllare quegli atteggiamenti, che già in passato ci sono costati cari, così da buon chitarrista e membro di un gruppo, ho deciso di fare quello che mi viene chiesto dal mio cantante. Finiremo con Note armoniche, per il suo essere orecchiabile e per quella capacità di lasciare il dolce in bocca potrebbe essere pure una cosa azzeccata. Così è deciso, l'udienza è tolta. Tutti per uno e uno per tutti ad ogni costo. L'importante è, vi prego, che mi facciate salire su di un palco.
A presto, Riff.
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